Rifacimento dell'opera di presa sul lago di Chiusi, nel Comune di Chiusi (SI)

  • Anno: 2006 - 2008
  • Committente: Nuove Acque S.p.a.
  • Settore: Idraulica
  • Tipologia del servizio: Progettazione definitiva, esecutiva e Direzione Lavori
  • Importo dei Lavori: 440'000.00 €

Il presente progetto è stato redatto su incarico della società Nuove Acque S.p.a. e concerne il rifacimento dell’opera di presa dal Lago di Chiusi necessaria all’alimentazione della rete idrica dei comuni di Chiusi, Chianciano Terme e Montepulciano. Allo stato pre-intervento infatti, sulla sponda meridionale del lago di Chiusi presso la località “Cabina al Lago”, era situato il sistema di sollevamento delle portate destinate agli approvvigionamenti acquedottistici pubblici sopracitati che trasferiva i prelievi dal lago all’impianto di potabilizzazione di Pian dei Ponti.

Il predetto sistema di sollevamento, costituito da due pompe centrifughe, aspirava le acque pressoché dal fondo tramite una vecchia condotta in acciaio DN 250 che si estendeva nel lago fino a circa 350 m dalla riva, presentando evidenti svantaggi in ordine alla frequente ed elevata torbidità delle acque prelevate per la loro eccessiva vicinanza al fondo del lago. Per tale motivo il progetto, caratterizzato da un elevato livello di attenzione alla tutela dell’ecosistema e del paesaggio, ha dato una soluzione definitiva, igienicamente e tecnicamente efficiente e duratura al problema del prelievo per scopi acquedottistici dal lago di Chiusi, cercando di recuperare al massimo le attuali installazioni presenti nell’impianto di sollevamento in modo da minimizzare i costi economici ed ambientali.

A tal proposito è stata prevista la realizzazione di un pontile fisso, che si spinge per una lunghezza di circa 50 m all’interno del lago, provvisto di un impalcato in tavole di larice poggiante su una struttura portante in carpenteria metallica a sua volta sostenuta da una palificata costituita da una sola fila di pali infissi. La nuova condotta di presa a gravità, in tubazioni di acciaio DN 300 rivestite in polietilene, si sviluppa invece per circa 200 metri all’interno del lago in direzione della massima pendenza del fondo. La condotta è vincolata, per i primi 50 metri, alla palificata di sostegno del nuovo pontile, mentre, per i restanti 150 metri, essa è ancorata ad una fila di pali sommersi.

Nel suo tratto finale la condotta di presa è costituita da una manica flessibile in gomma di pari diametro, sulla quale è stata flangiata la succheruola, affondata di circa 60÷90 cm rispetto alla superficie del lago ed in grado seguire le oscillazioni stagionali e ondose del pelo libero grazie ai supporti che la vincolano ad una zattera galleggiante ancorata a quattro pali sommersi.

La nuova condotta di presa funziona a gravità convogliando le acque prelevate dal lago ad una vasca di sollevamento esistente, ristrutturata e revisionata mediante la sostituzione del macchinario idraulico obsoleto e l’adeguamento e la revisione degli impianti elettrici presenti.

In ragione della circostanza che l’area litoranea del lago di Chiusi e la zona interna al lago medesimo in cui sono stati eseguiti i lavori sono ricomprese nel perimetro di un Sito d’Importanza Comunitaria proposto (pSIC) e di una Zona di Protezione Speciale (ZPS), i lavori di rifacimento dell’opera di presa sono stati subordinati all’acquisizione dei necessari pareri sulla Valutazione di incidenza Ambientale e, per tale motivo, il progetto ha adottato soluzioni tecniche tali da eliminare, o in ogni caso minimizzare, l’incidenza delle opere finali e delle operazioni di cantiere sugli habitat oggetto di tutela.

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