Lavori di ripristino e consolidamento del resede di pertinenza di una abitazione danneggiato da un locale dissesto di versante

  • Anno: 2014 - 2015
  • Committente: Privato
  • Settore: Geotecnica
  • Tipologia del servizio: Progettazione definitiva, esecutiva e Direzione Lavori
  • Importo dei Lavori: 155'000.00 €

Gli interventi di ripristino e consolidamento previsti sono stati messi in atto per la messa in sicurezza e il recupero funzionale della viabilità di accesso, dei sottoservizi presenti e di alcune altre sistemazioni esterne dell'edificio di civile abitazione situato nel Comune di Arezzo.

Tra la fine della stagione invernale 2013 e l'inizio della primavera 2014, in seguito ad un precedente e prolungato periodo caratterizzato da intense ed abbondanti precipitazioni atmosferiche, nel tratto mediano della viabilità d'accesso all'edificio si manifestò l'apertura di una frattura beante sul terreno larga qualche centimetro, con sviluppo pari a circa 25 m e con andamento planimetrico ad arco, con concavità rivolta verso il pendio. Tale locale dislocazione del terreno evidenziava di fatto la formazione della nicchia di primo distacco dell'incipiente scivolamento rototraslazionale del versante, con iniziale sprofondamento del piano di calpestio verso valle di una decina di centimetri.

Successivamente fu individuato il perimetro del corpo di frana. L'estensione areale del medesimo era pari a circa 1'120 mq.

Sebbene l'edificio non apparisse al momento coinvolto nel movimento franoso attivo, tuttavia, a scopo cautelativo, fu deciso di mettere in atto un sistema di monitoraggio degli eventuali futuri abbassamenti della zona di coronamento del movimento franoso.

Nel sito furono eseguiti due sondaggi a carotaggio continuo, effettuando prove SPT in foro ed estraendo campioni di terreno indisturbato che hanno consentito l'allestimento di modelli stratigrafici e geotecnici del terreno.

Per quanto emerso dall'analisi geotecnica, nonché a seguito dell'esito favorevole delle verifiche di stabilità del pendio effettuate (in condizioni sismiche e non) nella conformazione allo stato di progetto, sono state individuate cinque principali linee di azione per il ripristino e consolidamento del pendio in frana, della viabilità di accesso e del resede dell'edificio, cooperanti e concorrenti al recupero di un idoneo coefficiente di sicurezza.

  1. abbattimento della superficie di saturazione interna al corpo di frana mediante la realizzazione di quattro trincee subparallele, drenanti profonde, orientate nella massima direzione del pendio;
  2. rimodellamento superficiale del pendio tendente a trasferire più in basso le masse instabili accumulatesi nel corpo di frana;
  3. esecuzione di un'opera di sostegno alla base della frana mediante la realizzazione di un muro in gabbionate metalliche;
  4. realizzazione di un'opera di presidio contro lo scalzamento al piede del versante, attuata mediante la posa di un rivestimento in scogliera rinverdita di massi naturali sul fondo e sulle sponde del fosso che scorre alla base del pendio, in modo da prevenire futuri fenomeni di erosione in grado di minare la stabilità dell'opera di sostegno soprastante;
  5. realizzazione in sommità al pendio di un modesto rilevato in terre rinforzate in geogriglie in rete metallica zincata e plastificata, per sostenere e stabilizzare la strada di accesso ed il resede sul lato nord del fabbricato

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