Comune di Castiglion Fiorentino (AR). Regolamento Urbanistico 2015, ai sensi del D.P.G.R. 25 ottobre 2011 n.53/R.

  • Anno: 2015
  • Committente: Comune di Castiglion Fiorentino (AR)
  • Settore: Ambiente e Territorio
  • Tipologia del servizio: Studio idrologico idraulico

Comune di Castiglion Fiorentino (AR). Regolamento Urbanistico ai sensi del D.P.G.R. 25 ottobre 2011 n.53/R e Aggiornamento del Piano di Gestione Rischio Alluvione (PGRA) dell'Autorità di Bacino del Fiume Arno (Distretto Appennino Settentrionale) con nota Prot. 3574 del 05-10-2015.

Con lo studio idrologico-idraulico redatto da Chiarini Associati a supporto del Regolamento Urbanistico, il comune di Castiglion Fiorentino ha aggiornato il quadro conoscitivo di pericolosità idraulica nel proprio territorio mediante rilievo topografico e modellazione numerica di 58,6 km di corsi d'acqua interni ad un'area di studio modellata pari a 27.6 km2.

In particolare, nell’ambito dell’indagine svolta, sono state condotte analisi e verifiche di sussistenza del rischio idraulico di allagamento in relazione alle previsioni del nuovo strumento urbanistico in prossimità dei corsi d'acqua appartenenti al reticolo idrografico di riferimento della Regione Toscana di cui alla LR 79/2012 (aggiornato con DCRT 9/2015).

Nelle aree interessate da nuove previsioni urbanistiche sono state individuate le opere necessarie alla mitigazione del rischio idraulico tali da consentire la fattibilità degli interventi.

1. Contesto idrografico e zona di indagine

Il reticolo idrografico che drena il territorio comunale di Castiglion Fiorentino è per gran parte, almeno nel settore pedecollinare e di pianura afferente al Canale Maestro della Chiana, il risultato di una sistematica e lunga azione antropica di bonifica e di regolazione delle acque, attuata in più riprese nel corso degli ultimi cinque secoli.

La bonifica della antica palude della Valdichiana, che conobbe la sua massima espansione agli inizi del cinquecento, si è sostanzialmente conclusa all’inizio degli anni quaranta del secolo scorso, quando fu portata a termine l’Allacciate dei Rii Castiglionesi (o Torrente Vingone).

Oggi il territorio castiglionese tributario del Canale Maestro è caratterizzato da una netta separazione tra i cosiddetti bacini e canali di “acque alte”, provenienti dal sistema collinare e pedecollinare e i cosiddetti bacini e canali di “acque basse” che raccolgono i contributi meteorici delle circostanti aree di pianura.

1.1 Criteri operativi e obiettivi dello studio

Lo studio idrologico-idraulico di supporto al R.U., conformemente a quanto prescritto dal quadro normativo di riferimento, si è posto l’obiettivo di valutare l’effettivo livello di rischio idraulico sussistente allo stato attuale nelle aree interessate da previsioni urbanistiche in relazione ai potenziali fronti di esondazione del reticolo idrografico circostante per eventi di piena con tempo di ritorno pari a 30 e 200 anni.

Laddove alcune previsioni urbanistiche sono poi risultate soggette a rischio idraulico, conformemente al disposto normativo vigente, sono state condizionate alla realizzazione di opere di riduzione del rischio che nello studio sono state specificatamente ubicate e dimensionate al prescritto mero livello della fattibilità tecnica.

Lo studio idraulico, mediante l’impiego dei modelli matematici allestiti per verificare diversi scenari d’intervento, ha consentito di passare in rassegna gli effetti separati e combinati delle varie opere di difesa idraulica individuate o programmate, consentendo di vincolare in modo più flessibile e particolareggiato ogni singola previsione urbanistica attualmente afflitta da vincoli di tipo idraulico riconducibili alle esondazioni dei corsi d'acqua sopra indicati. Tra gli interventi di riduzione del rischio idraulico è stato inserito quello relativo alle "Opere di messa in sicurezza idraulica e di ordinaria manutenzione del tratto terminale della Reglia dei Mulini in Località Cappella Brocchi – La Nave" , collaudatoa settembre 2015.

Per poter redigere le carte delle aree allagabili è stato necessario valutare preliminarmente gli idrogrammi di piena attesi nei tratti dei corsi d'acqua esaminati corrispondenti ad eventi meteorici estremi di durata critica tale da massimizzare la portata al colmo nelle sezioni di interesse. Inoltre, nel modello numerico principale, costituito dal T. Vingone / Allacciante dei Rii Castiglionesi e relativi affluenti presso loc. La Nave, allo scenario di durata critica se ne sono aggiunti altri caratterizzati da durate di pioggia superiori e tali da massimizzare non tanto i picchi di piena quanto i volumi di esondazione e conseguentemente l'estensione delle aree allagabili.

In base alle diverse configurazioni idrauliche, geomorfologiche e territoriali dei singoli corsi d'acqua, per effettuare le simulazioni numeriche inerenti agli eventi di piena considerati sono stati allestiti modelli matematici in regime di moto vario 1D, quasi-2D e puramente 2D mediante i softwares HEC-RAS vers. 4.1 e FLO-2D ver. PRO.

Per gli scenari relativi a stato attuale e di progetto, ai sensi del Regolamento n.53/R, il territorio è stato classificato nelle seguenti aree:

  • Aree inondabili da eventi con tempo di ritorno TR ≤30 anni (pericolosità idraulica molto elevata, I.4);
  • Aree inondabili da eventi con tempo di ritorno 30≤TR ≤200 anni (pericolosità idraulica elevata, I.3).

2. Interventi di riduzione del rischio idraulico

Laddove alcune previsioni urbanistiche sono risultate soggette a rischio idraulico, conformemente al disposto normativo vigente, la loro fattibilità è stata condizionata alla realizzazione di opere di riduzione del rischio che nello studio sono state specificatamente ubicate e dimensionate al prescritto mero livello della fattibilità tecnica.

I principali interventi di mitigazione del rischio idraulico individuati nel territorio comunale di Castiglion Fiorentino consistono in:

  • ricalibrature d'alveo;
  • nuovi muri arginali o arginature e/o loro adeguamento;
  • adeguamento / rimozione / rifacimento di opere di attraversamento;
  • installazione di valvole unidirezionali antiriflusso.

Inoltre, nelle aree di fondovalle del torrente Vingone ad est della S.R. 71 Umbro Casentinese sono stati previsti un insieme di interventi che nel loro complesso consentono di allagare solo alcune porzioni di territorio in modo controllato. Tali interventi sono:

  • realizzazione di quattro casse d'espansione lungo l'asta del torrente Vingone e delle opere idrauliche complementari quali il rialzamento arginale lato campagna, la realizzazione delle opere di immissione, degli scarichi di fondo cassa e delle opere trasversali (briglie);
  • adeguamento degli argini del torrente Cilone e rifacimento dei quattro attraversamenti esistenti;
  • adeguamento degli argini del rio Orzale;
  • adeguamento argine del fosso Bigurro.

 

Simulazione numerica 2D in moto vario eseguita con il software Flo-2D Pro.

 

 

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